La Finale del Festival Triveneto del Baccalà 2015: reportage e foto

Mercoledì 2 dicembre 2015, nella splendida cornice della Tenuta Polvaro di Annone Veneto (Venezia), è stata premiata la migliore ricetta a base di baccalà in tutto il Triveneto: Riso, carbone, baccalà e “saor” firmata dallo Chef Michele Cella della biosteria Basilico13 di Treviso.

 

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Ad accogliere il pubblico, l’aperitivo vincitore del primo Trofeo Tagliapietra diBaccalando”, l’aperitivo del Festival Triveneto del Baccalà: “Mini burger con baccalà mantecato, cipolla di tropea caramellata e misticanza” dei fratelli Fabrizio e Andrea Conforto, titolari dell’Osteria ai Trani di Rovigo. L’aperitivo a base di baccalà reinterpretato con creatività e freschezza si è aggiudicato la vittoria, vincendo un viaggio ad Oslo, in Norvegia, “patria” del merluzzo, per due persone.

 

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Durante la serata, gli ospiti e la Giuria (riunita in una stanza dedicata ad uso esclusivo) hanno potuto gustare, oltre alla ricetta vincitrice del Festival, anche le altre cinque arrivate in finale, accompagnate dai vini de La Strada Vini D.O.C. Lison Pramaggiore: Risi al latte, ventresca di baccalà alla “ciapa” e cime di rapa dello chef Andrea Bozzato del ristorante Mestìs Steakhouse (Padova), “Rillettes” di baccalà, briciole di cioccolato amaro e fiori invernali degli chef Andrea Rossetti e Tommaso Pardo del ristorante Gusto in Abbazia (Venezia), Merluzzo in due versioni con abbinamento di ostriche ed anguilla (stoccafisso/anguilla e baccalà salato/ostriche) dello chef Claudio Ballardin del ristorante Da Beppino (Vicenza); Incontro strano tra il bosco e il baccalà dello chef Stefano Buttazzoni del ristorante Matiz “da Otto” (Udine), Baccalà e i broccoli di Torbole con battuta di sarde del Garda abbinato a purea di sedano rapa della Val di Gresta e grosti di polenta di Storo dello chef Valentino Morandi dell’agriturismo Chalet Fogajard (Trento).

 

Francesca Barberini conduttrice, autrice tv e appassionata gastronoma, ha introdotto gli Chef e le ricette che ciascuno di loro ha presentato con verve ed eleganza, accompagnando così gli ospiti fino al momento dell’incoronazione del vincitore.

 

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A premiare lo Chef Cella, un Giuria d’eccellenza, coordinata da Franco Favaretto del Baccalàdivino di Mestre (Venezia) e composta da: Ettore Bonalberti – Ideatore e Presidente onorario del Festival Triveneto del Baccalà, Chef Giancarlo Perbellini – Casa Perbellini – Verona, Chef Nicola Portinari – Ristorante La Peca – Lonigo (Vicenza), Chef Emanuele Scarello – Agli Amici – Udine, Chef Peter Brunel – Lungarno Collection – Firenze, Chef Graziano Prest – Ristorante Tivoli – Cortina D’Ampezzo, vincitore dell’edizione del Festival Triveneto del Baccalà 2014 e Fausto Arrighi – Tecnico della Ristorazione, ex Direttore della Guida Michelin.

 

«È una grande emozione vincere la sesta edizione del Festival Triveneto del Baccalà. Dedico il Trofeo Tagliapietra alla mia brigata che ha contribuito con passione e dedizione alla creazione di questo nuovo piatto», ha dichiarato lo Chef Michele Cella, al quale è stato conferito il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.

 

Alla serata del Galà Finale ha partecipato un parterre di giornalisti e food blogger, un’importante ospite direttamente dalla Norvegia: Elisabeth Svanholm Meyer, rappresentate dell’Innovation Norway e ovviamente le confraternite del Baccalà che assieme a noi organizzano il festival triveneto del Baccalà: la Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati.

 

«Decretare le sei ricette finaliste è stato un compito arduo per tutto il Comitato Esecutivo perché gli standard di questa edizione sono stati altissimi. La ricetta vincitrice ha convito la Giuria stellata per la valorizzazione del baccalà in termini di creatività, senza andare a discapito del gusto e dell’estetica nella presentazione», dichiara Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore del Festival.

 

«È stata un’edizione ricca di novità e di rinnovato entusiasmo verso un prodotto dalle innumerevole sfaccettature quale è il baccalà. Il nostro obiettivo e quello del Comitato del Festival è proprio quello di diffondere la cultura del baccalà come pesce versatile, attraverso il quale creare gustose ricette. Dopo 28 tappe nei ristoranti del Triveneto possiamo dire di aver riscontrato un maggiore interesse da parte del pubblico; inoltre gli eventi organizzati con Baccalando hanno attratto molti giovani: segnale che il baccalà è un prodotto che può essere interpretato in maniera creativa in cucina», conclude il nostro AD Daniele Tagliapietra.

Ecco alcune foto della serata finale del Festival: